Mercoledi, 21 aprile 2021

Truffe online su WhatsApp e allerta fake app Immuni, i consigli per difendersi




Cresce il fenomeno delle truffe online. L'ultima segnalazione che giunge dalla Polizia Postale riguarda WhatsApp, con un meccanismo semplice. Un numero sempre crescente di cittadini sta segnalando la ricezione sul proprio smartphone di messaggi come “Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”, che appaiono inviati da utenti presenti all’interno della propria rubrica. La presunta conoscenza del mittente trae in inganno chi riceve il messaggio, che spesso non esita a rispondere, ignaro di essere vittime di una truffa.

Truffe su WhatsApp, cosa succede a questo punto?

“Il codice inviato – spiega la Polizia Postale – consente ai cybercriminali di impadronirsi dell’account WhatsApp e di sfruttare il servizio di messaggistica istantanea per compiere ulteriori frodi utilizzando il numero di telefono della vittima, nonché di avere accesso ai contatti salvati nella rubrica, innescando una sorta di catena di Sant’Antonio”. Infatti – prosegue – il profilo WhatsApp dell’utente che ci richiede di inviargli il codice è effettivamente un nostro contatto, che a sua volta ha subito la violazione del suo account, attraverso la stessa condotta fraudolenta.

I consigli della Polizia Postale per tutelarsi

Ecco, dunque, alcune semplici raccomandazioni per aiutare gli utenti a riconoscere le truffe:

  • i codici che arrivano per sms sono strettamente personali e non vanno mai condivisi, anche se richiesti da un nostro contatto o da amici e/o familiari;

  • non bisogna mai cliccare su eventuali link presenti negli SMS;

  • è consigliabile attivare la cosiddetta “verifica in due passaggi” disponibile nell’area “impostazioni-account dell’App” che ci permette di inserire un codice personale a sei cifre, che il sistema ci richiede al primo accesso e per tutte le operazioni di modifica che andremo a effettuare sul nostro profilo;

  • se siamo caduti nella frode è necessario avvisare subito i nostri contatti di quanto ci è capitato, in modo che non diventino potenziali vittime della catena.

Attenzione anche alla fake app ImmuniÈ una falsa app che si presenta come Immuni ma non è quella vera. Il rischio è che faccia scaricare un virus informatico che si chiama Alien. Alien può prendere il controllo dello smartphone e arrivare anche a far svuotare il conto corrente, perchè prende il controllo del dispositivo da remoto.