Giovedi, 20 gennaio 2022

Infanzia e adolescenza, con la pandemia aumentano le disuguaglianze tra i minori




Il 20 novembre si è celebrata la Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, una data che ricorda il giorno cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

Infanzia e adolescenza, in Italia aumenta la povertà assoluta

L’infanzia in Italia è a rischio. La popolazione al di sotto dei 18 anni è diminuita di circa 600mila minori negli ultimi 15 anni – spiega Save The Children. – Nello stesso periodo di tempo la povertà assoluta è aumentata portando a 1 milione i bambini, le bambine e le/gli adolescenti senza lo stretto necessario per vivere.

A questo si aggiungono i tagli all’istruzione, ai servizi di prima infanzia e molto altro, con un peggioramento della situazione con l’inizio della pandemia: una situazione analizzata dall’Organizzazione all’interno del “XII Atlante dell’Infanzia a Rischio“, lanciato pochi giorni fa.

La povertà educativa minorile

Al centro dell’attenzione, dunque, le conseguenze della pandemia fra i bambini e gli adolescenti in Italia. Nella percezione di 2 cittadini su 3, nell’ultimo biennio – a seguito dell’emergenza Covid – sono aumentate le disuguaglianze tra i minori, estremizzando le fragilità dei più piccoli ed evidenziando i limiti del ruolo della scuola nella crescita delle nuove generazioni.

È quanto emerge dalla terza edizione dell’indagine “Gli italiani e la povertà educativa minorile”, realizzata dall’Istituto Demopolis e promossa da Con i Bambini in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Per il 78% degli intervistati il principale problema dei minori accentuato dalla pandemia è la dipendenza da smartphone e tablet. Per 8 genitori su 10 a bambini e ragazzi in futuro non dovrà mai più mancare la continuità scolastica, ma anche la socialità fra coetanei (69%) e le attività sportive e ludiche (63%). Solo il 29% indica i dispositivi e internet.

Con la pandemia la scuola regge, ma a fatica. Per 1 italiano su 2 non ha adeguatamente garantito parità di accesso (lezioni, contatti con gli insegnanti, apprendimento) a tutti gli studenti con la DAD. Per il 55% è peggiorata nell’organizzazione scolastica e per il 48% nel rapporto tra i ragazzi.

In occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Autorità garante ha lanciato la campagna di comunicazione istituzionale “Liberi di crescere” in onda dal 18 novembre sulle reti Rai radio e tv.

Lo spot sottolinea l’importanza di conoscere il valore dei diritti di bambini/e e ragazzi/e, tra cui quelli di partecipare, imparare, giocare, comunicare e crescere in modo sano. Obiettivo è anche quello di evidenziare, allo stesso tempo, come spetti agli adulti la responsabilità di difendere e rendere concreti tali diritti.

Infanzia, Spinelli: “I diritti dei bambini al centro del nostro impegno quotidiano” (Toscana Notizie)